MENU

X

FESTIVAL E GIORNATE DELLA DANZA

Percorsi di Danza, eventi di danza e attraverso la danza, manifestazioni, festival e spettacoli nel mondo della danza

Le recite del Gala “Roberto Bolle and Friends” inizialmente in programma nelle date:

MARTEDÌ, 14 LUGLIO 2020

MERCOLEDÌ, 15 LUGLIO 2020

alle Terme di Caracalla a Roma, e rinviate di un anno:

MARTEDÌ, 13 LUGLIO 2021

MERCOLEDÌ, 14 LUGLIO 2021

sono riprogrammate per le date:

MARTEDÌ, 12 LUGLIO 2022

MERCOLEDÌ, 13 LUGLIO 2022

I biglietti già acquistati rimangono validi per la replica corrispondente. Coloro che non fossero interessati a queste date, potranno ottenere un voucher.

Nel frattempo il 13, 14 e 15 luglio 2021 il gala Roberto Bolle and Friends sarà al Circo Massimo a Roma

BIENNALE DI DANZA VENEZIA 2021

Il 15. Festival Internazionale di Danza Contemporanea si svolgerà dal 23 luglio all’1 agosto 2021, diretto da Wayne McGregor.

IN programma numerosi appuntamenti quotidiani con solisti e compagnie internazionali e l’attività di Biennale College Danza dedicata a progetti di formazione e training che diventano parte integrante del programma del Festival.

Wayne McGregor (Stockport, Gran Bretagna, 1970) è un coreografo e regista le cui opere fanno parte del repertorio di compagnie di danza di tutto il mondo. Il suo lavoro affonda le radici nella danza, ma abbraccia una molteplicità di ambiti che includono la tecnologia, le arti visive, il cinema, l’opera. È insignito dell’onorificenza CBE (Commander of the Order of the British Empire).

LEONE D’ORO ALLA CARRIERA

Il Leone d’Oro alla carriera sarà attribuito a una personalità rilevante nell'ambito della danza contemporanea. La consegna del premio avrà luogo nel corso del 15. Festival Internazionale di Danza Contemporanea (23 luglio > 1 agosto 2021).

RAVENNA FESTIVAL

«Stravinsky vive ancora in me. Con la danza»

Il ballerino-coreografo russo Derevianko e l’omaggio al maestro dell’Uccello di fuoco

Scandaloso Stravinsky. Colto a urinare, insieme a Picasso, nella Galleria Umberto Primo a Napoli dove crearono il balletto Pulcinella, una sera del 1917, finita con l’arresto di entrambi. Per la partitura del balletto, Stravinsky si immerse nelle musiche di Pergolesi, cui offrì dissonanze e accenti slittati che provocarono i critici — lo definirono «pasticheur con un gusto da cleptomane» — e l’ira funesta di Diaghilev:inviperito, l’impresario dei Balletti Russi calpestò i disegni in bianco-nero-blu di Picasso che si sollazzava nel bordello partenopeo di via Tomacelli, estasiato dall’abilità delle prostitute napoletane «dotate di quattro mani», come nei suoi quadri.

Rivoluzione musicale e pittura cubista sono passate attraverso le maglie di gesti trasgressivi, che hanno graffiato il conformismo benpensante nelle incontinenze della vita quotidiana dei due artisti. A cinquant’anni dalla morte del compositore, eccolo risorgere in scena, nel corpo elettrico e «cubista» del ballerino-coreografo russo Vladimir Derevianko, in Stravinsky’s Love, omaggio a cura di Daniele Cipriani in un dialogo tra danza e musica che il 10 luglio riunirà, sul palco allestito alla Rocca Brancaleone di Ravenna Festival, le stelle Sergio Bernal (ex Balletto Nazionale di Spagna), Ashley Bouder (New York City Ballet), Davide Dato (Opera di Vienna), Simone Repele e Sasha Riva (Ballet du Grand Théâtre de Genève), insieme al pianoforte di Beatrice Rana e di Massimo Spada, al violino di Simone Lamsma. Una squadra di fuoriclasse per uno spettacolo prezioso — prodotto dalla Fondazione Carlo Felice di Genova con il patrocinio della Fondazione Igor Stravinsky presieduta dalla figlia Marie —, la cui consulenza musicale è firmata da Gaston Fournier-Facio, su testi curati da Vittorio Sabadin, con costumi di Anna Biagiotti ricostruiti dai disegni originali di Bakst, Benois, Picasso, Roerich.

«È stata un’epoca effervescente, dominata da menti brillanti», dice Derevianko, ancora saettante nei suoi 62 anni:formato al Bolshoi di cui è stato étoile sotto l’ala di Vassiliev, è dal 1986 cittadino italiano. «Nella mia carriera, la musica di Stravinsky mi ha profondamente segnato. Fu un colpo di fulmine:al Bolshoi si studiava anche violino e pianoforte, la mia generazione suonava e ballava. Negli anni Settanta, nel repertorio moscovita c’era la coreografia originale di Fokine dell’Uccello di Fuoco di Stravinsky, la conoscevo perfettamente. Poi il coreografo tedesco Uwe Scholz creò su di me l’intera versione del suo Uccello in sei ore di prove, ero distrutto». Derevianko sarà Stravinsky senza tentare di assomigliargli fisicamente:«Incarnerò l’essenza della sua arte — conclude —. La sua musica danza in me».

Corriereit



INDIRIZZO:

Via Dandolo 51
21100 Varese

CONTATTI:

Email:soniafusco@foyerdelladanza.com
Tel:+390332238600

TRASPARENZA E PRIVACY:

Cookie Policy

Privacy Policy

SEGUICI SUI SOCIAL:

FOYER DELLA DANZA Via Dandolo 51 Varese P.iva 01369370125