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Insegnanti della Scuola
Pinuccia Fontana
Insegnante e Direttrice del Foyer
della Danza di Varese
Elena Fusco
Insegnante di Danza Classica al Foyer
della Danza di Varese e perfezionata all'Accademia
Nazionale di Mosca
Una delle nostre 2 sale di Danza
Classica e Moderna
Il Foyer della Danza di Varese
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11 gennaio 1940
TEATRO KIROV LENINGRADO
balletto in tre atti e tredici scene
coreografia Leonide Lavrovsky,
musiche: Sergej Prokoviev
Primi interpreti: Ulanova e Seergeyev
I Atto.Verona. La storia si
svolge tra Romeo, figlio di Montecchi, e
Giulietta di casa Capuleti.
Un giorno, si ritrovano sulla piazza del mercato: nasce un diverbio fra Tebaldo,
Montecchi, Romeo e gli amici. Capuleti e Montecchi sono nemici giurati: inizia subito la battaglia.
Montecchio e Capuleto, in persona, prendono parte alla lotta che viene sospesa dopo l'intervento del Principe di Verona il quale ordina alle due famiglie di porre fine alle inimicizie.
I genitori di Giulietta, Capuleto, la presentano a Paride, un nobile giovane e ricco che
ha chiesto la sua mano. i Il capo della famiglia, fa una
gran festa. Per il ballo in casa Capuleti arrivano Romeo,
e due suoi amici mascherati.
Romeo e gli amici sopraggiungono nel pieno della festa. Gli ospiti osservano Giulietta
ballare e se ne innamora, basta uno sguardo a lei per
fare altrettanto. Si avvicinano e scopronosolo ora, la
loro vera identità e capiscono che il loro amore non
potrà essere possibile, il loro cognome è il loro più
grande nemico. Tebaldo riconosce Romeo e gli ordina di allontanarsi, ma interviene Capuleto che
dà il benvenuto alla festa.
Giulietta una sera esce sul suo balcone: pensa a Romeo, ed ecco che all'improvviso egli compare nel giardino. Si confessano il reciproco amore.
II Atto. Romeo non fa che pensare a Giulietta.
Durante un corte, nel frattempo, la nutrice di Giulietta si apre a fatica la via tra la folla in cerca di Romeo per consegnargli una lettera
di Giulietta. Romeo legge: Giulietta ha acconsentito a essere sua sposa. In segreto gli amanti vengono uniti in matrimonio da Frate Lorenzo, il quale spera che la loro unione porrà fine alle contese fra Montecchi e Capuleti. Tebaldo interrompe l'allegra baraonda, assale Mercuzio e lo uccide. Romeo vendica la morte dell'amico, e viene esiliato.
Giulietta è in preda al dolore, deve sposare il conte,
ma lei non vuole. Il padre prepara il matrimonio per il
giorno dopo, ma il suo rifiuto è netto e in quel
caso sarà diseredata. Così corre da Fra Lorenzo che le
consiglia un filtro magico, con questo sembrerà morta
per quarantotto ore. Sarà chiusa nella tomba dei
Capuleti e fra Lorenzo verrà a liberarla. Fra Lorenzo
promette a Giulietta di avvisare il suo amato della sua
decisione. Giulietta beve il filtro e inizia il piano.
Tutti la credono morta e la piangono.
III atto Mentre Romeo si trova
esiliato a Mantova, riceve la visita di Baldassare suo
serve che lo informa che Giulietta è morta. Il
messaggio mandato da Fra Lorenzo non è arrivato per un
problema. Allora si procura il veleno e torna a Verona
per morire vicino a Giulietta.
Romeo è alla tomba di Giulietta l'abbraccia e prende il
veleno.
Fra Lorenzo, sconvolto, nello scoprire i
corpi, assiste al risveglio di Giulietta e tenta di
convincerla a nascondersi in convento. Ma Giulietta
scopre il corpo di Romeo morto e si pugnala con la spada
del suo amato.
Petipa |