Home page
Chi siamo
Storia della Danza
Trame balletti
Terminologia
Coreografi
Video Foyer
Foto
Saggio 2010
FINLANDIA  SVEZIA


Sezione:

FINLANDIA SVEZIA

Visioni di Julian Algo (Svezia)

Visioni di Julian Algo (Svezia)

Recensione dagli archivi del Foyer della Danza di Varese:

SETTEMBRE 1953

LA DANZA NEL NORD ultima parte

Sulle orme del balletto russo, ripreso con senso di modernità, si svolsero ad Helsingford interessanti rappresentazioni di danza ad opera del prof.Magnus Bjoerkenheim, ritenuto il Diaghileff finlandese, e del noto scrittore di danza Raoulaf Haellstroen.

Lo stile moderno, poi ha trovato in Finlandia fervide adesioni, iniziative convinte, centri di sviluppo, tanto nelle grandi come nelle piccole città. Una delle maggiori rappresentanti di questa corrente è Maggie Gripenberg, allieva Dalcroze che iniziò la sua carriera nel 1905 1906 ed è oggi considerata la Mary Wigman finnica.

Altri gruppi di danza sono stati diretti dai seguaci di Laban e della Wigman o da artisti che ebbero contatti con gli iniziatori della danza nuova.

Ester Naparstok è una labaniana. Edith von Bonsdorff, conosciuta da quando apparteneva al balletto svedese di Rolf de Marè, dirige un gruppo di danza come pure Helvi Salminen, Esteri Suonatda Mary Houghbergh, proveniente da Hellerau - Laxenburg, Sari Jaukelow, allieva della Wigman, hanno avuto tutte una loro scuola.

Altre scuole sono sparse nei centri minori: a Tampere, oltre alla Naparstok, si trova Berta Reihs, a Turku, Thelma Tuulos, a Lahti, Marijam Viippola.

Notevole importanza ha infine, la scuola di Else Puolanne e Mirri Karpio.

La Poulanne, già allieva di Esteri Suontaa, è fervida, tenace e scrupolosa ammiratrice: dirige ad Helsinki una numerosa scuola di ginnastica e danza, suddivisa in due gruppi: uno per adulti, l'altro per ragazzi.

Questa intensa attività rivela che nel nord Europa, la danza è altamente valorizzata come esercizio fisico e come educazione dell'armonia e del gusto.

Non è uno svago elegante, ma in primo luogo scuola e palestra, atteggiamento spontaneo della vita fisica, che quando si eleva sul piano dell'arte, diventa conquista sul proprio essere, modo di esprimersi e coscienza dell'azione.

FINLANDIA  SVEZIA